NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA 2017

Il “Libro nero” del colonialismo inglese in Irlanda, delle persecuzioni e del razzismo cui sono stati sottoposti gli irlandesi per oltre ottocento anni, nel corso della più lunga esperienza coloniale di tutti i tempi. Basandosi su fonti storiche in gran parte inedite in Italia ma anche su testi letterari, interviste e racconti di vita quotidiana, il lavoro ripercorre con taglio divulgativo le principali fasi storiche tenendo ben presenti i suoi aspetti culturali. Cercando di evidenziare quella linea di continuità intrisa di disprezzo e razzismo, morte e distruzione causati dalla politica inglese in Irlanda, che ha trovato inequivocabili rappresentazioni nella letteratura, nella satira, nel giornalismo e nel linguaggio popolare. Con l’obiettivo di evidenziare le responsabilità inglesi in un conflitto che ha funestato l’Irlanda fino a pochi anni fa. Un chiarimento necessario soprattutto adesso che, a guerra conclusa, il paese sta avviando un lento, ma irreversibile percorso verso la riunificazione.

Quello che hanno fatto gli inglesi in Irlanda è meglio peggio di ciò che Hitler ha fatto agli ebrei. Non ce ne rendiamo conto solo perché è stato fatto in oltre ottocento anni, invece che soltanto in sei.

Ken Livingstone (sindaco di Londra dal 2000 al 2008)